Ti consiglio cinque libri #7

Salve a tutti,

oggi torno ad assillarvi con i miei consigli letterari, perché ho usato il verbo “assillare” vi chiederete, ma per me è ovvio: perché dovete assolutamente leggere questi libri e non vi darò pace fino a quando non lo avrete fatto! Ovviamente scherzo, ma se li ho inseriti nella rubrica allora potete star sicuri che mi sono davvero piaciuti e che vale la pena perdere un po’ di tempo per fare la loro conoscenza. Questa volta ho scelto cinque libri provenienti da cinque paesi diversi, pronti a prendere appunti?

Fahrenheit 451 – Ray Bradbury

Cominciando dagli Stati Uniti, vi propongo uno dei distopici migliori che siano mai stati scritti che ci mette in guardia dal pericolo di un mondo dove i libri vengono bruciati e il miglior passatempo è guardare una televisione, un po’ diversa da quella a cui siamo abituati ma pur sempre dannosa. I libri sono proibiti perché, ovviamente, sono considerati un pericolo, aiuterebbero le nostre menti a istruirsi e così non ci sarebbe più posto per il terrorismo psicologico, per il lavaggio del cervello e tante altre azioni che mirano solo a far diventare le persone dei poveri burattini che hanno paura della cultura e della diversità. Ma cosa sarebbe il mondo senza tutto ciò?

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La vita di Irène Némirovsky – Olivier Philipponnat e Patrick Lienhardt

Dal distopico ci spostiamo a tutt’altro genere: la biografia. Non fate quelle facce scettiche e non abbiate paura di annoiarvi, questa è una biografia molto ben scritta e originale. I due autori percorrono tutta la vita dell’autrice di origine ucraina accostando pian piano tutti i libri e i racconti che ha scritto, soffermandosi ad analizzare gli eventi, i sentimenti e gli aspetti dell’autrice che confluiscono nei suoi scritti, che l’hanno influenzata e che la rendono ancora viva agli occhi di noi lettori. Durante questo viaggio vi prometto che vi emozionerete proprio tanto e alla fine non vorrete più lasciare questa magnifica scrittrice.

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Narciso e Boccadoro – Herman Hesse

Si sale verso la Germania insieme al grande Herman Hesse che, si sa, ha scritto tanto, ma non tutti i suoi libri sono così semplici, certo è che in ognuno di questi si può ritrovarsi dell’ottima filosofia. Da quale cominciare allora? Io vi consiglio proprio “Narciso e Boccadoro” che è stato proprio il mio primo libro dell’autore che ho letto con estrema facilità e entusiasmo. Questa è la storia di un’amicizia che supererà anche la paura che ogni cosa sia labile e destinata a svanire nel corso del tempo. Un libro che ci insegna ad accettare chi ci sta affianco così com’è, senza cercare di cambiarlo, perché in quel caso potremmo cominciare a nutrire dei dubbi sul sentimento.

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Il barone rampante – Italo Calvino

E adesso si torna in patria per consigliarvi uno degli autori più importanti del ‘900 italiano – ed è tutto dire visto che il nostro paese ha sfornato così tanti capolavori – e il mio libro preferito della trilogia degli antenati, oltre che quello più corposo. Sono le avventure del barone Cosimo che, dopo un litigio in famiglia, decide di non scendere più dagli alberi e vivere così il resto della sua vita. Nonostante la trama, da alcuni definita per bambini, dietro la storia di Cosimo si nascondono ottimi consigli di vita.

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Nicholas Nickleby  – Charles Dickens

E infine risaliamo di nuovo, questa volta diretti verso l’Inghilterra vittoriana e il suo compromesso. Di certo questo non è uno dei suoi più famosi scritti, o quello che tutti hanno in libreria, ma personalmente nella mia classifica si trova in seconda posizione – dopo David Copperfield. Dovreste leggere questo romanzo perché non potete non fare la conoscenza di Nicholas, un caratterino talvolta facilmente infiammabile, ma che darebbe la vita per gli amici e la famiglia. Ma soprattutto, come in ogni romanzo dell’autore, non posso mancare anche in questo le forti critiche alle ingiustizie sociali, alle violenze e in particolare agli istituti scolastici dello Yorkshire.

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E ora che il nostro viaggio per l’Europa si è concluso spero di avervi fatto venire voglia di leggere, se non tutti, almeno uno di questi magnifici romanzi.

Tschüss, Em.

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  • Fahrenheit 451 lo amo tantissimo anche io ** Ci ho scritto un articolo proprio ieri! Anche Calvino è un consiglio validissimo, gli altri non li conosco ma li terrò a mente 🙂
    Buona giornata!

    • Em

      E 1984 lo hai letto? Lo consiglio sempre a chi ha amato Fahrenheit 🙂 leggerò sicuramente il tuo articolo. Calvino è sempre un consiglio 😀 Buona giornata :*