Ti consiglio cinque libri #4

Salve a tutti,

oggi torniamo con una rubrica che sul blog non si vedeva da un po’ ma che si tiene regolarmente sul nostro gruppo facebook, se ne fate parte lo saprete già.

Quindi procediamo con i consigli letterari di oggi.

Cuore d’inchiostro – Cornelia Funke2136144_284768

Meggie ama i libri. E li ama moltissimo anche il padre Mo, che però rifiuta di leggerli a voce alta. Se lo facesse, infatti, porterebbe la vita nei libri e i personaggi dei libri alla vita. In una notte crudele lesse “Cuore d’inchiostro” e un malvagio signore dal cuore nero, Capricorno, si liberò dai lacci delle parole per materializzarsi nel suo salotto. In quell’attimo fatale accadde anche qualcosa di più grave: la moglie di Mo scomparve per sempre tra le pagine del libro. E ora il perfido Capricorno cerca Mo per piegare i suoi poteri a perfidi scopi…

Perché leggerlo?

Mia colpa se ancora non vi avevo consigliato questo libro – primo di una trilogia bellissima – dove fa da protagonista l’amore per i libri e dove mondo reale e mondo “fittizio” si incontrano, mostrandoci anche le conseguenze di un avvenimento simile. Si dice che una volta avuta la bicicletta bisogna imparare a pedalare, in questo caso abbiamo tanto desiderato conoscere i personaggi dei nostri libri preferiti, entrare nei loro mondi, cosa succederebbe se qualcuno avesse davvero il potere di farlo accadere? Dovremmo accettare sia le belle che le brutte. La scrittrice tedesca ci insegnerà a vedere il mondo letterario con occhi diversi.

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Il signore delle mosche – William Golding 

Un aereo precipita in mare, unica salvezza è l’isola disabitata che si trova nei pressi. Al disastro gli unici sopravvissuti sono un gruppo di ragazzi inglesi, tutti di buona famiglia borghese nell’età della preadolescenza, assieme ad altri molto più piccoli; insieme si mettono subito all’opera nel tentativo di auto-organizzarsi e governarsi con regole precise pur essendo senza alcun aiuto né controllo da parte di un’autorità adulta. Ma, molto presto, la loro vita si trasforma in un incubo infernale: qualcosa comincia a non funzionare più come dovrebbe, emergono difatti paure ancestrali del tutto irrazionali e comportamenti antisociali.

Perché leggerlo?

Il libro è un manifesto della poetica dell’autore, il quale credeva che il male è radicato nell’animo umano. Scegliendo come protagonisti del suo libro un gruppo di bambini dimostra, infatti, come anche questi sono in grado di ridursi a crudeltà impensabili nella società di tutti i giorni. Inoltre è una storia molto avvincente e adatta a tutti coloro che amano un po’ di avventura.

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La lettera scarlatta – Nathalien Hawthorneob_35a8c7_img-20140320-220100

La giovane Ester Prynne, condannata per adulterio nella puritana Boston, sarà costretta a portare per sempre sul seno una fiammeggiante da lei stessa ricamata. Ester non ha mai voluto rivelare il nome del suo “complice” che infine lacerato tra ansia di schiettezza e orgoglio, e perseguitato dal marito della giovane – cederà, confessando la sua colpa. La lettera scarlatta, libro che rese celebre il nome di Nathaniel Hawthorne, è un esempio di fusione perfettamente riuscita tra sviluppo tematico-narrativo, delineazione dei personaggi e procedimenti linguistico-stilistici. Hawthorne fa di Ester un personaggio esemplare: mostrando, da un lato, una compartecipazione profonda, ma soffermandosi, dall’altro, in un pensoso e drammatico indugio di fronte alla sua “colpa”, pur condannando l’implacabilità puritana e la violenza moralistico-sociale di cui è vittima.

Perché leggerlo?

Il libro mette in evidenza il potere e l’indipendenza della donna, già in una società molto indietro in quanto a mentalità e sviluppi. La giovane Ester riesce a imporsi come figura in un mondo dove il suo nome è stato calunniato e dal quale è stata emarginata, riuscirà a farsi un nome e soprattutto vincerà contro le due figure maschili del romanzo, al contrario deboli e insterilite.

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Homo Faber – Max Frischhomo-faber

Ingegnere pragmatico e razionale, privo di radici affettive che lo ancorino a un luogo o a una famiglia, indifferente a tutto ciò che non è spiegabile con la logica e insensibile a tutto ciò che è istintivo, religioso umanistico. Autentico campione della civiltà tecnologica, si ostina a non vedere ciò che non può capire. Nel corso di una crociera, Faber incontra una ragazza cui si lega sentimentalmente e che gli mostrerà come il destino muove i fili in modi sconosciuti alla razionalità.

Perché leggerlo?

Per imparare che condurre una vita usando solo il cervello, razionalità, regole e statistiche non basta, né servirà a scappare da qualsiasi cosa che non si vuole affrontare. Per imparare, per vivere sul serio la componente emotiva non può mancare, altrimenti le conseguenze potrebbero essere anche le peggiori.

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Le pagine della nostra vita – Nicholas Sparks

North Carolina, 1946: il giovane Noah, tornato nel paese natale dopo la guerra, realizza il sogno – coltivato da tempo – di abitare nella grande casa vicino al fiume, da lui riportata all’antico splendore. Alla perfezione del quadro manca però Allie, una seducente ragazza incontrata anni prima, amata disperatamente nel breve spazio di un’estate e mai più ritrovata. Invece, un giorno lei ricompare, per vederlo un’ultima volta prima di sposarsi… Ma il destino ha deciso altrimenti, scrivendo per loro una storia diversa…

Perché leggerlo?

Nella vita un po’ di dolcezza e qualche speranza ci vogliono sempre. Ogni tanto fa sempre bene leggere una storia leggera, scorrevole e che ci farà sognare ad occhio aperti. E se bisogna farlo, allora tanto vale farlo con una storia che tutti gli amanti del romance hanno apprezzato e chissà che non farà cambiare idea anche a voi.

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Per quest’oggi i consigli sono terminati, voi quale ci consigliereste?

Tschüss, Em.

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