Ti consiglio 5 libri #2

Ritorno oggi con una rubrica inaugurata l’estate scorsa e, ahimè, finita nel dimenticato, almeno fino ad ora 😉
Quindi eccoci di nuovo con “Ti consiglio cinque libri” pt.2
Avete preso carta e penna? Perché ho intenzione di consigliarsi libri davvero, davvero – ho già detto davvero? – belli.

I ragazzi della via pal, Ferenc Molnárdownload

Lo so che nello scenario comune molti lo considerano sono un libro per ragazzi, ma con la guerra che dei bambini mettono in atto per accaparrarsi un pezzo di terra Molnár riesce a condividere valori come la lealtà, il gioco di squadra e il coraggio che non è priorità solo di quelle sono forti esteriormente. Mette in guardia contro il tradimento e le cause perse e ci da una forte lezione. Le emozioni non mancano e, qui, se volete saperne di più di Boia, ATS, del piccolo Nemecsek e gli altri ragazzi di Budapest andate subito in libreria!

 

 
La ragazza di Bube, Carlo Cassolabube

A primo impatto è la semplice storia d’amore di Mara e Arturo, detto Bube, ma essa è ambientato nel periodo del dopo guerra e questo da la possibilità all’autore di dare più spessore alla storia mostrando i principali problemi sociali e politici della nostra penisola in quel periodo. Io lo presi in prestito in biblioteca per un caso fortuito e non me ne sono mai pentita: va letto perché da la possibilità di approndire la storia italiana e al contempo immedesimarsi in Mara che è davvero una brava narratrice e tutte noi siamo state, almeno una volta, un po’ lei.

 

 

 

Il giardino dei Finzi-Contini, Giorgio Bassanidownload (1)

Continuiamo con i libri italiani scoperti grazie alla biblioteca: Il romanzo è ambientato in una prima parte nella Ferrara degli anni 20 e poi fa un salto temporale di circa dieci anni, arrivando al periodo delle leggi razziali, circa la fine degli anni 30. I protagonisti sono la voce narrante – di cui non sappiamo il nome – e i suoi coetanei e vicini Alberto e Micol Finzi-Contini. Vale la pena leggerlo per la grande solidarietà che lo stile di scrittura scaturisce nel lettore verso il protagonista e, ovviamente, anche per la grande importanza storica.

 

 

 

Eragon, Christopher Paolinidownload (2)

Ora vi consiglio qualcosa di più leggero, ma non per questo meno emozionante: l’intera saga di Paolini cominciata con Eragon. Il nome del primo libro si rifà al nome del protagonista un ragazzo di 15 anni che vive in un piccolo villaggio con zio e cugino e mentre è a caccia trova uno dei tre restanti uovi di drago, che sceglierà lui come suo cavaliere. Se siete amanti del fantasy e dell’avventura dovete leggerlo, ha un ritmo incalzante che non annoia nemmeno un attimo e ha molta più stoffa del tremila saghe e/o trilogie che spopolano adesso.

 

 

 

Oliver Twist, Charles Dickens9788807901546_quarta

Concludiamo che un piccolo orfano che tutti conosciamo e amato ancora prima di sapere qualcosa della sua storia. Non è il capolavoro dello scrittore inglese, ma leggendolo non ci si può affezionare terribilmente ai suoi protagonisti, tifare per Oliver, Nancy, Rosa e tanti altri. Un classico che non si riesce a metter giù. Le avventure del piccolo Oliver hanno emozionato gli inglesi e secoli fa quando veniva pubblicato a puntate e ancora oggi hanno lo stesso effetto. Un motivo in più per leggerlo? La critica di Dickens ai sobborghi malsani e alla società inglese e la grande galleria di personaggi.

Ne avete letto già qualcuno? Allora che aspettate a cominciare?

Tschüss, Em.

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