Sulla strada (citazioni)

In questi giorni di festa non ci dimentichiamo di riscaldare i cuori dei più nostalgici con delle belle citazioni. Questa volta scelgo un grande classico della letteratura americana degli anni post-bellici: “Sulla strada” di Jack Keruoac. E’ stato tra i primi con i quali mi sono approcciata al genere e sebbene non è semplicissimo da leggere mi ha lasciato tanto e sto considerando di rileggerlo nel nuovo anno. Intanto voglio regalarvi le citazioni che ho amato di più:Sulla-strada-356

Diamo e prendiamo e penetriamo in dolcezze incredibilmente complicate andando a zigzag da qualsiasi parte.”

” ‘Amo l’amore’ dichiarò, chiudendo gli occhi. Io le promisi un’amore meraviglioso.”

“E fu così, veramente, che ebbe inizio tutta la mia esperienza della strada, e le cose che stavano per capitare erano troppo fantastiche per non raccontarle.”

“Perché per me l’unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi di ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbagliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano favolosi fuochi artificiali color giallo che esplodono come ragni traverso le stelle e nel mezzo di vede la luce azzurra dello scoppio centrale e tutti fanno ‘ooohhh’!”

“E quindi partiamo tutti per una vita felice, perché è il tempo e noi abbiamo la nozione del tempo.”Sulla-strada-trailer-americano-e-sottotitolato-per-On-the-Road

“L’unica cosa per la quale languiamo nei nostri giorni di vita, che ci fa sospirare e lamentarci e sottostare a nausee di ogni specie è il ricordo di una felicità che probabilmente è stata sperimentata nell’alvo materno e può riprodursi solamente nella morte. Ma chi vuole morire?”

“Vado matto per come tutti dicono ‘Los Angeles’ sulla costa; è il loro solo e unico paese dorato quando tutto è ormai detto e fatto.”

“Che cos’è quella sensazione quando ci si allontana dalle persone e loro restano indietro sulla pianura finché si vede come macchioline che si disperdono? E’ il mondo troppo vasto che ci sovrasta ed è l’addio. Ma noi puntiamo in alto verso la prossima pazzesca avventura sotto i cieli.”

Mi fece pensare che tutto stesse per arrivare; il momento in cui si sa tutto e ogni cosa è decisamente irrevocabile.”

Tschüss, Em.

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