Perché leggere un libro nella lingua originale?

Se abbiamo coltivato il nostro amore per la lettura sin da piccoli, ci siamo abituati a leggere nella nostra lingua madre, perché allora solo quella conoscevamo e quando abbiamo cominciato a studiarne un’altra a scuola continuavamo a farlo perché più comodo e sbrigativo.826d515c-c207-4b8c-b251-dd044b2d5eb6

Molti penseranno: “ma chi ha voglia di stressarsi dietro a un libro straniero e controllare continuamente il vocabolario?
E così cresciamo, impariamo a masticare un’altra lingua – chi più e chi meno – e leggiamo sempre nella nostra; almeno fino a quando non siamo costretti a fare altrimenti. In quest’ultimo caso il risultato è più o meno lo stesso di quando in prima superiore la professoressa di italiano ci aveva assegnato da leggere quel libro che proprio non ci ispirava e abbiamo finito per odiare. Insomma, è davvero così importante leggere i libri nella loro lingua originale?
Certo che Sì! E quali sono i motivi?
Innanzitutto molto spesso leggere un libro in una lingua che non sia la vostra vi farà soffermare su frasi e parole che avreste potuto non considerare nella versione italiana, vi farà vedere quel libro con occhi diversi e arriverete ad un significato diverso. Infatti, per quanto una traduzione sia fatta bene il libro originale vi darà sempre quel qualcosa in più per la quale vale la pena trascorrere qualche giorno in più a leggerlo e controllare più spesso il vocabolario. Riuscirete a capire delle sfumature di significato che possono essere andate perse nella traduzione e potrete capire il perché di alcune scelte lessicali o nominative dell’autore; in breve avreste la possibilità di conoscere meglio l’autore ed entrare nella sua testa. Cosa c’è di meglio?

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Leggendo in un’altra lingua arricchirete il vostro vocabolario: “poco” ma sicuro. State imparando una nuova lingua e vi sentite un po’ scorraggiati? Cominciate da un libro più semplice, magari per ragazzi – non da un classico che vi farebbe sentire ancora peggio – e una volta terminato vi sentirete soddisfatti con voi stessi e avrete imparato molte più cose. Ne leggerete uno, due poi tre e infine sarete in grado di  leggere proprio quel classico che magari vi aveva addirittura annoiato nella versione tradotta. “Chi lo avrebbe detto?” penserete.
Leggere un libro nella sua lingua originale vi fa immergere di più nella cultura di quel paese, nelle sue tradizioni, nelle origini della lingua stessa.
E se poi siete fissati nella traduzione, leggere un libro nella sua lingua vi eviterà la rabbia provocata dal titolo tradotto una vera schifezza. Quante volte ve lo siete chiesti: “ma perché lo hanno tradotto così?” Quante notte insonni a rigirarvi nel letto perché proprio non riuscivate  a capire. Beh, ditegli addio, da ora le notti le passerete in bianco a leggere.
Infine, volete mettere la gioia di pronunciare la frase “ho letto questo libro nella sua lingua originale!“. Allora vi guardarete attorno pieni d’orgoglio e vedrete tanti visi che vi guardano con ammirazione. Penserete allora che per tutti questi motivi ne è valsa davvero la pena, e in fondo, in fondo, vi è piaciuto, perché allora non leggerne un altro?
Tschüss, Em.

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  • Mi piacerebbe iniziare, ma mastico solo un inglese scolastico! Hai qualche libro da consigliarmi?

    • Em

      Ai principianti di solitono consigliano i classici ridotti. Quelle edizioni per la scuola. Ma io non le preferisco. Ti direi piuttosto di cominciare con “Il mago di Oz”, “Peter Pan” e storie per ragazzi. Sto leggendo in questo periodo “Alice in Wonderland” che è abbastanza semplice 🙂