Libro o Film?

Buon sabato lettori,

questa settimana, inauguriamo la rubrica con una sfida abbastanza classica: Libro o Film?libro o film

E’ sicuramente il dibattito più grande fra bibliofili e cinofili. Da lettori siamo, infatti, tutti (stra) convinti che ogni libro sia migliore della sua trasposizione cinematografica. Per quanto il film sia fatto bene, per quanto l’autore del libro possa essere anche lo sceneggiatore del film, il libro resterà migliore. Diversi fattori contribuiscono, poi, a questo nostro ideale: spesso gli attori che sono scelti per interpretare i personaggi del romanzo sono totalmente diversi da come li avevamo immaginati, anche se sono in realtà molto fedeli alla descrizione che vi è stata dedicata. E’, naturalmente, impossibile tener conto di tutte le aspettative dei fan e lettori, quindi bisogna tener conto che per quanti potranno essere soddisfatti della scelta, altri ne saranno ugualmente insoddisfatti. E quando invece gli attori sono completamente diversi dalla descrizione dell’autore, conviene solo prendere a testate il regista o, nel migliore dei casi, rigare tutte le macchine in suo possesso.film Poi c’è il caso dell’ambientazione: se parliamo di paesaggi e città già esistenti non sarebbe molto difficile ripresentarli nel film. Si potrebbe risolvere la cosa girando nella città stessa o, laddove non fosse possibile, ricostruire un posto già esistente sarebbe più semplice che ricostruirne uno fittizio. Nel caso invece di ambientazioni non reali si dovrebbe seguire soltanto la descrizione minuziosa, o meno, dello scrittore. Tuttavia la maggior parte delle volte i registi e gli sceneggiatori non sembrano far caso a tutto ciò. E’ anche vero che, in realtà, il libro è solo d’ispirazione al film, ma che senso avrebbe ispirarsi alla storia originale e poi travolgerla? Ognuno fa le sue scelte ma io non sceglierei mai di inimicarmi un interno fandom, non so voi. La cosa che mi da fastidio, di solito, sono le sciocchezze e, proprio come tali, non riesco a comprenderle. Ancora oggi non riesco a capire perché un regista possa decidere di cambiare il nome al protagonista o alla città nel quale vive. Se è vero che a volte si è costretti a eliminare alcune parti e cambiarne altre, qual è il motivo dietro il cambiamento di un nome? Sto ancora cercando una risposta, magari qualcuno di voi sarà in grado di darmela.download (8)

E ora è il vostro turno: cosa ne pensate? Meglio il libro o il suo adattamento cinematografico? Aspetto le vostre risposte. Vi aspetto la prossima settimana per una nuova sfida, se volete suggermi i partecipanti, vi ricordo che ogni suggerimento è ben accetto.

Tschüss, Em.

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  • Ovviamente meglio il libro, non c’è proprio paragone! Il bello di immaginarsi tutte le scene leggendo un libro è una delle cose più belle che esistano! <3 Anche se devo dire che mi piace quando viene realizzato un film di un libro che ho letto, vedere come altri hanno immaginato quelle stesse scene.. Anche se il rischio di rimanere delusi è sempre molto alto.. Il libro è sempre, sempre migliore del film! <3

    • E’ vero, si ha sempre la voglia di vedere il film di un libro, così che i “film” nella tua testa non rimangano gli unici ahah però appunto a volte vederli stravolti fa rimanere parecchio male.

  • annalisa

    Preferisco il libro al film, e non guardo mai un film senza prima averne letto il libro 😛

    • Probabilmente fai come me, se voglio vedere un film e poi scopro che è stato tratto da un libro non lo guardo senza essermi prima procurato il libro! E se invece lo scopro dopo, non è la stessa cosa ovviamente leggere il libro dopo. Fortunatamente mi è capitato pochissime volte

    • Jimmy Haddad

      Come quella volta che il giorno seguente dovevo andare al cinema per il primo film di “Hunger Games” e mi sono letto in un solo giorno tutto il libro perchè DOVEVO finirlo prima del film