I libri della Trilogia del mondo d’Inchiostro

Come forse saprete se avete letto le mie recensioni ai libri della trilogia del mondo d’Inchiostro o li avete letti, la Funke aggiungeva a ogni inizio capitolo una citazione che in qualche modo si collegava a ciò che sarebbe accaduto. Cosa che ho sempre amato e ho pensato più e più volte di stilare una lista con questi libri e siccome sono davvero tanti, mi sembra giusto dedicargli un numero adeguato di articoli. In questo modo sarebbe un po’ come cominciare una nuova rubrica qui sul blog. Alcuni libri mantengono il titolo originale perché non sono stati tradotti in italiano, ma cercherò di riportarvi ugualmente la trama, da altri sono state tratte più di una citazione, ma ovviamente verranno nominati solo una volta.

The children of green Knowe, Lucy Maria Boston

61zn9Ic3xVL._SX338_BO1,204,203,200_Ci sono tre bambini: che cavalca il suo maestoso cavallo Feste, la sua birichina sorella Linnet e il loro fratello Alexander, che suona il flauto. Accolgono calorosamente Tolly a Green Knowe… nonostante essi siano morti ormai da secoli. Infatti è cosi che vanno le cose a Green Knowe. L’antico maniero nasconde così tanti segreti, così come una vecchia stanza la polvere. Il padrone della casa è la sconosciuta bisnonna, nei cui racconti mescola presente e passato con un po’ di vecchia magia.

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Il vento nei salici, Kenneth Grahameimage_book

Sulle rive di un placido fiume dalle acque color smeraldo, i signori Talpa e Topo d’acqua trascorrono serenamente le loro giornate. Da fare ce n’è sempre. Qualche ritocco alle linde e accoglienti casette, una gita in barca, un picnic con gli amici, qualche pettegolezzo davanti a una fumante tazza di tè… Ma, si sa, il gusto per la scoperta e la voglia di avventura sono difficili da tenere a bada: e allora perché non partire con un carrozzone da zingari assieme all’amico Rospo, che ha un gran fiuto per cacciarsi nei guai, o inoltrarsi nel minaccioso bosco selvaggio?

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Le streghe, Roal DahlDahl-Le-streghe-nuovo088

Un racconto inquietante che vi farà sapere chi sono le vere streghe. Non quelle delle fiabe, sempre scarmigliate e a cavallo di una scopa, ma quelle elegantissime, somiglianti a certe signore che probabilmente già conoscete. Come fare a individuarle? Bisogna stare attenti a chi porta sempre i guanti,a chi si gratta la testa, a chi si toglie le scarpe a punta sotto il tavolo e a chi ha i denti azzurrini, perché tutto ciò serve a nascondere gli artigli, i crani calvi, i piedi quadrati, la saliva blu mirtillo: tutti segni distintivi delle vere streghe. Sapendo questo potrete evitare di venir trasformati in topi.

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La principessa sposa, William Goldmanprincipessasposa

Un celebre sceneggiatore è disperatamente a caccia di una copia del romanzo chiave della propria infanzia. Quel romanzo gli aveva spalancato orizzonti impensati, rivelato uno strumento strepitoso: la lettura. Darebbe un occhio pur di trovarlo, vorrebbe regalarlo al figlio viziato e annoiato, sperando che il prodigio si ripeta. Quando ne agguanta una copia, si rende conto che molti capitoli noiosi erano stati tagliati dalla sapiente lettura ad alta voce del padre. Decide di riscriverlo. Togliere lungaggini e divagazioni. Rendere scintillante la “parte buona”. La magia si realizza. Il risultato è straordinario. Si parte da una cotta clamorosa, un amore eterno tra un garzone di stalla e la sua splendida padrona, che sembra naufragare a causa di una disgrazia marittima. C’è poi il di lei fidanzamento con un principe freddo e calcolatore. Poi c’è un rapimento, un lungo inseguimento, molte sfide: il ritmo cresce, l’atmosfera si arroventa. Il trucco della riscrittura arricchito da brillanti “fuori campo” dell’autore – l’incanto di personaggi teneri o diabolici, i dialoghi perfetti, fanno crescere il romanzo a livelli stellari. Disfide, cimenti, odio e veleni, certo. Ma anche vera passione, musica, nostalgia.

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Il signore degli Anelli, J.K.R. TolkienSignoreanelli

“Il Signore degli anelli” è un romanzo d’eccezione, al di fuori del tempo. E’ un libro d’avventure in luoghi remoti e terribili, episodi di inesauribile allegria, segreti paurosi che si svelano a poco a poco, draghi crudeli e alberi che camminano, città d’argento e di diamante poco lontane da necropoli tenebrose in cui dimorano esseri che spaventano solo al nominarli, urti giganteschi di eserciti luminosi e oscuri. Tutto questo in un mondo immaginario ma ricostruito con cura meticolosa, e in effetti assolutamente verosimile, perché dietro i suoi simboli si nasconde una realtà che dura oltre e malgrado la storia: la lotta, senza tregua, fra il bene e il male.

 

 

Tra questi ho letto solo la trilogia di Tolkien, ma vorrei tanto leggere The children of Green Knowe e La principessa sposa. Voi ne avete letti qualcuno?

Tschüss, Em!

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