Le traduzioni di Harry Potter | Blogathon Harry Potter

Salve potteriani,

come ben saprete oggi è un giorno speciale perché è finalmente uscito Harry Potter and the cursed child – che verrà pubblicato in Italia da Salani Editori il 24 settembre – e per festeggiare ho deciso di partecipare al Blogathon ideato dal blog overthehillsandfaraway. Le regole sono semplici, iscriversi e pubblicare in data 31 un articolo dedicato al mondo di Harry Potter. Come potete ben intuire dal titolo di quest’articolo, io ho deciso di parlarvi di traduzioni.13516253_10208681075576376_8852763702930071740_n

Non ho di certo letto i libri in tutte le traduzioni possibili, ma l’idea mi è venuta perché sto attualmente leggendo Harry Potter und der Stein der Weisen, ovvero la traduzione in lingua tedesca.

In Italia negli anni il libro è stato tradotto due volte, se siete fan della saga da quando eravate piccoli, è probabile che, come la sottoscritta, abbiate letto la vecchia traduzione, mentre, se avete scoperto Harry Potter recentemente, avrete conosciuto il suo mondo grazie alla nuova. Quali sono le principali differenze tra le due? In un confronto è facile notare, innanzitutto, che nella prima non tutti i nomi originali sono mantenuti, il professor Dumbledore è tradotto in professor Silente, mentre Minerva McGonagall in Italia è conosciuta per lo più come McGranitt; ancora qualcuno potrebbe conoscere l’albero che nasconde la stamberga strillante come Platano Picchiatore, altri come Salice schiaffeggiante. Nella prima versione la traduttrice aveva cercato di riportare in Italia le allusioni o suggestioni che il nome originale non poteva dare agli italiani, nella seconda si è cercato, invece, di essere più fedeli letteralmente possibile.harry

D’altronde tradurre un libro dalla sua lingua originale significa fare una scelta importante: siccome non si potrà mai trasmettere interamente ciò che l’originale da, il traduttore deve cercare in tutti i modi di coprire la differenza. Per farlo può decidere di attuare una traduzione per lo più letteraria – fedele più in senso letterario – o una traduzione più accorta in giochi di parole e allusioni. Dal canto mio credo che la seconda sia la scelta migliore nel 90% dei casi – ci sono sempre le eccezioni – perché una traduzione più letteraria potrebbe commettere l’errore di riportare nella sua lingua madre cose che dai lettori potrebbero non essere colte e perdere un po’ della magia di cui ogni libro è intriso.

Ho letto solo alcuni dei libri della saga in lingua originale e osservando uno di questi e una sua traduzione si può capire meglio la scelta di ogni traduttore e, dopo, comprenderla o no.

hpPer ciò che riguarda la versione tedesca, sebbene non abbia ancora terminato la lettura, posso già affermare che sia stata più fedele letteralmente e abbia conservato tutti i nomi originali eccetto per due. Marge Dursley è Magda Dursley, mentre Privet Drive che in Italia è rimasta tale, in tedesco è diventata Ligusterweg – il nome della via è stato quindi tradotto letteralmente. La traduzione tedesca ha cercato di non lasciare neanche una parola scoperta e questo lo si può notare anche dal numero di pagine: la versione inglese ha 352 pagine, quella tedesca 335 senza illustrazioni. Come mai quella italiana ne ha allora appena 292 con le illustrazioni? Questo perché, almeno l’edizione che ho io, si è preoccupata di trasmettere quanto più possibile ciò che quella inglese dava ai lettori; è andata quindi a senso e il numero di parole non può coincidere

Essendo l’inglese e il tedesco due lingue derivanti dallo stesso ceppo credo che la scelta tedesca sia stata quella più giusta e, probabilmente, fare una traduzione più a senso, da parte loro sarebbe stata sbagliata. Mentre, invece, trovo sia stato sbagliato ritradurre Harry Potter una seconda volta in italiano, semplicemente perché dopo più di dieci anni non si può tentare di cambiare il nome a persone e cose che sono state parte della nostra infanzia con altri appellativi.

Voi  avete avuto la possibilità di leggere i libri in qualche altra traduzione o in lingua originale? In questo caso cosa ne pensate?

Tschüss, Em.

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  • Clarissa Neri

    Pur non essendo cresciuta con Harry Potter (l’ho recuperato solamente due anni fa!), sono riuscita a trovare tutti i volumi nella vecchia edizione, che adoro. <3
    Tranne che per l'inglese, non ho letto la saga in una lingua straniera, ma possiedo il settimo libro in catalano (tanto per far capire il livello della mia ossessione!).

    • Em

      parlando di ossessioni non ti preoccupare, io prevedo già di completare la saga sia in inglese che in tedesco xD e mi considero ancora sanissima u.u

  • Per quanto riguarda la traduzione italiana io resto fedele alla nostra prima edizione. Non tanto per il sapore nostalgico, ma perché trovo più che giusti i cambiamenti fatti per rendere la lettura più scorrevole per la lingua italiana.

    • Em

      Si anche questo è un altro fattore importante, mio fratello lo ripete sempre 🙂

  • Quando hanno sistemato la traduzione credo di aver avuto un attacco di orticaria 😀 Non ha senso cambiare determinati nomi quando ormai tutti hanno preso confidenza con quelli della prima edizione. Ho letto il settimo libro in lingua (non potevo aspettare) e lo stesso farò col copione teatrale, ma rimarrò per sempre fedele alla prima edizione.. e poi, Tassofrasso non si può sentire 😀 Grazie per la tappa <3

    • Em

      Grazie a te per aver organizzato il tour 🙂 Si credo di capire la sensazione xD anch’io leggerò il copione teatrale in inglese 🙂

  • Leryn

    Ciao!
    Non ho molto apprezzato la scelta di ritradurre i libri in italiano 🙁 Onestamente nonostante le nuove cover siano bellissime, mi darebbe fastidio leggere il libro e notare tutti i piccoli cambiamenti apportati.
    Quando è possibile preferisco prendere direttamente il romanzo in lingua originale, proprio per evitare imprecisioni o scelte dubbie. Mi è capitato più volte di storcere il naso di fronte a parole che un determinato personaggio non pronuncerebbe mai.
    E’ un Post molto interessante il tuo e ti ammiro per aver tentato la lettura in tedesco!
    Io mi fermo alla versione inglese.
    Spero in futuro di acquisire maggiore familiarità con lo spagnolo.
    Un salutone
    Leryn

    • Em

      Si, le nuove copertine sono fantastiche. Ma non le comprerei nemmeno sotto minaccia, vista la traduzione, motivo per cui quelle illustrate vorrei prenderle pian piano tutte in inglese 🙂 Quella di leggere Harry Potter in tedesco è stata, diciamo, una scelta obbligata, considerando che volevo leggere qualcosa di semplice per poi passare a qualcosa di più complicato. Grazie per essere passata 🙂