L’amico ritrovato | Recensione

Vigilia di Natale, parenti per nulla intenzionati a fare conversazione, televisione in ostaggio – devi dire addio al film che avevi programmato di vedere – e manca ancora un po’ all’inizio del cenone, però fortunatamente prima di uscire avevi messo un libro in borsa: salvata in calcio d’angolo.

Bastano poche ore per leggere “L’amico di ritrovato” di Fred Uhlman, ma potrebbero salvarti da qualche ora di noia. Proprio quello che è successo a me e proprio per questo che mi piace portare sempre un libro in borsa!

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La storia è quella di Hans e Konradin, uno ebreo, l’altro di origine nobile. Siamo alle origini dell’ascesa di Hitler, l’antisemitismo comincia a dilagare in Germania, eppure tra i due nasce un’amicizia che sembra destinata a durare per anni.

Un libro breve, capace di racchiudere in poche pagine due intere vite, la testimonianza di una storia vera, la storia.

Da sempre interessata a storie ambientate in questo periodo storico, avevo da qualche mese questo libro in libreria e paradossalmente non trovavo mai il tempo – così poche pagine che lo si potrebbe sempre trovare – eppure volevo leggerlo.

È un libro dolce per alcuni versi, ci fa sorridere e pensare che un’amicizia pura possa sorpassare ogni differenza. Eppure abbiamo avuto tutti la nostre dose di sbagli adolescenziali, qualcosa che avremmo potuto evitare semplicemente con uno sguardo o una parola e che si è poi trasformato nell’inevitabile. Qualcosa di simile avviene tra i due protagonisti, che credono di star gestendo bene il peso degli avvenimenti divenuti storia, senza sapere che tanti altri prima di loro avevano avuto la loro stessa sensazione, ci avevano provato ugualmente.

La storia – e delle parole non dette, degli sguardi non incrociati – si metterà in mezzo a due giovani vite, che alla fine il destino saprà riunire in modo inaspettato.  Una storia dolce e crudele allo stesso tempo, ma che vale la pena leggere almeno una volta nella vita.

Lo stile è in un certo senso raffinato, quasi volesse esprimere e rappresentare qualche stile di vita della Germania all’epoca e ci riesce disegnando la società borghese tedesca davanti agli occhi del lettore che impara a conoscere Konradin e Hans.

Lo avete letto? Cosa ne pensate? È di certo tra i libri che s’incontrano di più al mercatino dell’usato e quindi vien da chiedere: chi darebbe via un libro del genere. A voi è piaciuto? Fatemelo sapere.

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Tschüss, Em.

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  • Quante volte l’ho sentito nominare! Dovrò prima o poi leggerlo eh…

    Ps. Scegli sempre libri che voglio leggere e che non ho ancora letto ahahah 😛

    • Em

      La mia è tutta una mossa tattica per invogliarti a cominciarli 😛