Il giovane Holden | Citazioni

Mi sono accorta che non avevo ancora dedicato un titolo di questa rubrica a Salinger e così eccoci qui a condividere quelle del suo libro più bello: Il giovane Holden; c’è chi mi potrebbe dire che è sottovalutato e che, anzi, il suo più bello è Franny e Zooey, ma io avendoli letti entrambi non sono decisamente d’accordo. Cominciamo?tumblr_nnw9qrAu5V1rwuzlmo1_1280

Quelli che mi lasciano senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterci parlare al telefono tutte le volte che ti gira.

Ad ogni modo, mi immagino sempre tutti questi ragazzi che fanno una partita in quell’immenso campo di segale eccetera eccetera. Migliaia di ragazzini, e intorno non c’è nessun altro, nessun grande, voglio dire, soltanto io. E io sto in piedi sull’orlo di un dirupo pazzesco. E non devo fare altro che prendere al volo tutti quelli che stanno per cadere nel dirupo, voglio dire, se corrono senza guardare dove vanno, io devo saltar fuori da qualche posto e acchiapparli. Non dovrei fare altro tutto il giorno. Sarei soltanto l’acchiappatore nella segale e via dicendo. So che è una pazzia, ma è l’unica cosa che mi piacerebbe veramente fare. Lo so che è una pazzia.

È buffo. Non raccontate mai niente a nessuno. Se lo fate, finisce che sentite la mancanza di tutti

NEW YORK - NOVEMBER 20, 1952: Author JD Salinger poses for a portrait as he reads from his classic American novel "The Catcher in the Rye" on November 20, 1952 in the Brooklyn borough of New York City. Salinger died on January 27, 2010. (Photo by Antony Di Gesu/San Diego Historical Society/Hulton Archive Collection/Getty Images)

Io sono il più fenomenale bugiardo che abbiate mai incontrato in vita vostra. È spaventoso. Perfino se vado in edicola a comprare il giornale, e qualcuno mi domanda che cosa faccio, come niente gli dico che sto andando all’opera. È terribile.

A chi precipita non è permesso di accorgersi né di sentirsi quando tocca il fondo. Continua soltanto a precipitare giú. Questa bella combinazione è destinata agli uomini che, in un momento o nell’altro della loro vita, hanno cercato qualcosa che il loro ambiente non poteva dargli. O che loro pensavano che il loro ambiente non potesse dargli. Sicché hanno smesso di cercare. Hanno smesso prima ancora di avere veramente cominciato.

Ciò che distingue l’uomo immaturo è che vuole morire nobilmente per una causa, mentre ciò che distingue l’uomo maturo è che vuole umilmente vivere per essa.

Scoprirai di non essere il primo che il comportamento degli uomini abbia sconcertato, impaurito e perfino nauseato. Non sei affatto solo a questo traguardo, e saperlo ti servirà d’incitamento e di stimolante. Molti, moltissimi uomini si sono sentiti moralmente e spiritualmente turbati come te adesso. Per fortuna, alcuni hanno messo nero su bianco quei loro turbamenti. Imparerai da loro… se vuoi. Proprio come un giorno, se tu avrai qualcosa da dare, altri impareranno da te. È una bella intesa di reciprocità. E non è istruzione. È storia. È poesia.

Ti succede mai di averne fin sopra i capelli? […] Voglio dire, ti succede mai d’aver paura che tutto vada a finire in modo schifo se non fai qualcosa? Voglio dire, ti piace la scuola e tutte quelle buffonate?

Mi sentivo così maledettamente felice, tutt’a un tratto, per come la vecchia Phoebe continuava a girare intorno intorno. Mi sentivo così maledettamente felice che per poco non mi misi a urlare, se proprio volete saperlo. Non so perché. Era solo che aveva un’aria così maledettamente carina, lei, là che girava intorno intorno, col suo soprabito blu eccetera eccetera. Dio, peccato che non c’eravate anche voi.

Mentre le scrivevo mi è venuta una voglia irresistibile di rileggerlo, credo proprio lo farò. Le vostre preferite quali sono? Lasciatemi un commentino!

Tschüss, Em.

[Voti: 0    Media Voto: 0/5]
Ti è piaciuto il post? Condividilo!
Precedente Jane Eyre | Recensione Successivo La risposta è nelle stelle | Recensione