Follia | Recensione

Buongiorno a tutti,

oggi sono qui a parlarvi di un libro di cui tutti mi avete parlato bene e che ho cominciato proprio dietro vostro consiglio: Follia di Patrick McGrath.

La follia è l’amore violento che si scatena fra due persone apparentemente così diverse come Edgard e Stella: il primo ha ucciso brutalmente la moglie e ora si trova in una clinica psichiatrica, l’altra è la moglie del vicedirettore della clinica. Una follia perché il buonsenso dice a Stella che cominciare una relazione del genere sarebbe troppo pericoloso, follia perché per lui è disposta addirittura a lasciare il figlio Charlie. Eppure quel sentimento che le squarcia il petto, quel desiderio della carne più vivo che mai, sono impulsi troppo forti da ignorare per poter fare un passo indietro. E per Stella non ci sarà altra alternativa se non quella di seguire Edgard, anche se questo significherebbe distruggere ogni cosa costruita finora.

Quello di Edgard e Stella è una passione che non è comprensibile se la si guarda da fuori, possiamo pensarci e ripensarci ma non ci risulterà mai chiara fino in fondo la scelta attuata dalla donna. Perché è un sentimento che si comprende solo nel momento in cui lo si prova, brutale e distruttivo, un amore diverso da quello che siamo abituati a vivere, vedere e leggere. Il narratore di questa storia, Peter Cleave, lo psichiatra che ha in cura Edgard e che in seguito diverrà il direttore della clinica, cercherà di scoprire i sentimenti che animano i due protagonisti e di raccontarci quanto più fedelmente la storia, anche se i segreti più oscuri rimangono celati al lettore anche dopo l’ultima pagina.

La storia è molto interessante e particolare, la si legge in poco perché scorrevole eppure non è riuscita a conquistarmi del tutto. Anche dopo aver girato l’ultima pagina ho avuto la sensazione che mancasse qualcosa. Non ho nulla da ridere sulla trama che, secondo me, è stata sviluppata molto bene evitando di scadere nel banale o nel già detto – anche se sul finale si è persa perché era abbastanza prevedibile – ma il libro mi ha lasciato comunque una nota stonata perché non mi ha appassionato, scivolando senza emozioni eclatanti, quelle che ogni lettore ha la smania di provare quando legge un buon libro.

Peccato perché desideravo davvero scrivere parole che lasciassero trasparire lo stesso entusiasmo che voi lettori mi avete trasmesso quando me lo avete consigliato. Quindi, se state leggendo questa recensione e ancora non avete letto il libro, non credo di volerlo consigliare se cercate una storia che vi tolga il fiato e vi travolga.

Intanto se state pensando di acquistarlo vi lascio il link diretto all’acquisto su amazon – l’edizione Adelphi è bellissima e impeccabile come sempre: io ho questa che vedete in foto con la donna nuda di spalle, ma online e in libreria troverete anche quella bianca, nella collana Gli Adelphi.

Tschüss, Em.

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  • Oh 🙁 Che peccato! È uno degli arretrati che vorrei leggere quest’anno ahahah Spero mi piaccia, anche se dopo questa recensione forse la vedo proprio dura T_T

  • Mmm… viste le tue parole, credo che aspetterò ancora un po’, prima di leggerlo.

  • isabella mantovani

    Mi è stato consigliato da un amica e sta in lista desideri già da un po..aspetto una riduzione di prezzo..se mai ci sarà

    • fino al mese scorso c’era gli sconti adelphi, con quelli puoi facilmente prendere la versione bianca a 7/8 euro 🙂

      • isabella mantovani

        ho guardato adesso su amazon sta a poco più di 10 euro

        • Puoi aspettare che ritornino gli sconti così lo prendi 🙂

          • isabella mantovani

            si lo sto tenendo d’occhio :-))))