Dante’s Inferno: l’epica “storia d’amore”

“Nel mezzo del cammin di nostra vita,mi ritrovai per una selva oscura, ché la diretta via era smarrita. Ahi quanto a dir qual era è cosa dura, esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura!”

Così che comincia uno dei più grandi classici della letteratura italiana, tra le opere che hanno consacrato il dialetto fiorentino come lingua destinata a unificare la regione, conosciuta in tutto il mondo (o almeno così pensiamo di sapere).download (1)

L’ultima dal mondo del cinema americana è questa: la Warner Bros ha intenzione di fare un film basato sulla prima cantica della famosa Commedia, il cui titolo dovrebbe essere proprio Dante’s Inferno. Script scritto dallo sceneggiatore Dwain Worrel.

Se pensiamo ad un film basato sulla Divina Commedia ci viene spontaneo pensare al viaggio che Dante, insieme a Virgilio, compì per redimersi e ritrovare la diretta via. Sembra al quanto ovvio, no?! Beh, per gli americani non è così.

Il film dell’importante casa cinematografica (che potrebbe diventare una trilogia, il Signore ce ne scampi) tratterà dell’epica storia d’amore al centro dell’opera, nel quale Dante discende i nove cerchi dell’inferno tentando di salvare la donna amata. E’ chiaro no?! Siamo noi ad esserci sbagliati per tutti questi secoli e ad aver interpretato male il messaggio del poeta. Come abbiamo fatto a non capire che Dante voleva in realtà salvare la sua donna, già morta ai tempi della scrittura? Stupidi che siamo!download (2)

Quando ho deciso di scrivere quest’articolo ho pensato che volevo dipingere in malo modo gli americani che puntualmente travisano i significati della grande letteratura italiana ma poi mi sono detta: “ce n’è davvero bisogno? Non lo fanno già loro?” Infatti il solo pensare di fare un film ispirato alla Commedia che tratta di una storia d’amore presuppone rendersi zimbelli di fronte a milioni di lettori/spettatori.

E quindi noi, ingenuamente, pensiamo sul serio che tutto il mondo conosca Dante e la sua importante opera, e con conosca intendo che conosce l’opera in sé e per sé e non il titolo, ma in realtà arrivano gli americani a farci capire che sbagliamo. Ci insegnano che non c’è mai limite alla stupidità umana. Einstein aveva ragione.Sandro_Botticelli_-_La_Carte_de_l'Enfer

In conclusione spero vivamente che abbiamo fatto trapelare un’idea sbagliata dello script o, quanto meno, che si accorgano delle maledizioni che tanti benevoli italiani gli stanno mandando (compreso Dante dalla tomba) e che rinsaviscono completamente, decidendo di cambiare il progetto.

Vi auguro buona lettura,

Tschüss, Em.

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  • Non sapevo di questo progetto americano.. Che dire: a volte la gente si fa venire mille idee pur di fare successo e mettere insieme un po’ di soldi! Non sarebbe male l’idea di un film o addirittura una trilogia tratta dalla Divina Commedia.. Ma dovrebbe essere coerente con l’opera! Soprattutto se si tratta di un’opera colossale e importante come questa!

    • Em

      io credo che in qualunque caso, anche con le migliori intenzioni, un film tratto dalla Divina Commedia verrebbe un disastro. Figurarsi poi se travisano del tutto il significato originale!