Chi era Harper Lee?

Nasceva a Monroeville il 28 aprile 1926 Nelle Harper Lee, destinata a diventare una delle voci femminili più importanti dell’America grazie al suo primo romanzo “To kill a mockingbird” – in Italia edito da Feltrinelli come “Il buio oltre la siepe”, ma entrambi i titoli fanno riferimento ai temi centrali dell’opera.

FILE - This March 14, 1963 file photo shows Harper Lee, author of the Pulitzer Prize-winning novel, "To kill a Mockingbird." Publisher Harper announced Tuesday, Feb. 3, 2015, that "Go Set a Watchman," a novel Lee completed in the 1950s and put aside, will be released July 14. It will be her second published book. (AP Photo, File)

La scrittrice era figlia di un’avvocato e per anni studiò anche lei giurisprudenza, sebbene abbia sempre detto che la sua vera vocazione era la scrittura. Infatti, per quante volte abbia ripreso gli studi giuridici non li ha mai portati a termine.

Trasferitasi giovane a New York divenne amica di Broadway Brown il quale, insieme alla moglie Joy, le fece il regalo più grande, a cui deve sicuramente il successo: le regalarano un anno di mantenimento, così da permetterle di lasciare il suo lavoro di agente e dedicarsi liberamente alla scrittura. Il buio oltre la siepe fu pubblicato nel 1960, anche se non fu il suo primo romanzo in assoluto.

Questo racconta le avventure giovanili di Scout Finch, suo fratello Jem e l’amico Dill nella piccola città di Maycomb in Alabama e viene oggi studiato da tutti i cittadini americani in quanto mostra quanto sia sbagliata ogni idea razzista, che una persona non si giudica per il colore della pelle, l’orientamento o per le idee che ha. Lo fa attraverso gli occhi di una bambina che bruscamente entra in contatto con pregiudizi ai suoi occhi impensabili. Il libro insegna anche che non bisogna mai smettere di lottare per ciò in cui si crede, anche se si pensa di essere soli. Henry David Thoreau cento anni prima scriveva ” …not wait until they constitute a majority of one, I think that it is enough if they have God on their side, without waiting for that other one” – non bisogna aspettare di formare una maggioranza, basta avere Dio dalla propria parte.

Questo romanzo le valse il premio Pulitzer nello stesso anno e, in seguito, la medaglia presidenziale della libertà.10LEECAPOTE-master315

In seguito la scrittrice lavorò anche ad un giallo ispirandosi alla collaborazione con l’amico Truman Capote – scrittore di “A sangue freddo” e “Colazione da Tiffany” – ma non fu mai pubblicato. A quest’ultimo si ispirò anche per la figura dell’amico Dill nel suo romanzo.

Lo scorso luglio è stato pubblicato in America – e poi a novembre in Italia – il suo secondo romanzo “Va’ e metti una sentinella” dove troviamo una Scout adulta. In realtà questo fu scritto prima de “il buio oltre la siepe”, ma l’editore fu così affascinato dai ricordi giovanili della protagonista che convinse l’autrice a scrivere altro.

Ieri, 19 febbraio 2016, Harper Lee è venuta a mancare nel sonno e oggi noi la ricordiamo con poche parole, sperando che il suo libro possa sempre essere d’ispirazione anche per le generazioni future e possa aiutare a capire che la discriminazione non è mai la mossa giusta.

Tschüss, Em.

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