Cartaceo o digitale?

Sono passati ormai tre o quattro anni da quando il libro digitale si è affermato nel mercato editoriale e, da allora, milioni di persone sono passate al lato oscuro: chi perché non ha più spazio in casa, chi perché non può permettersi di comprare in cartaceo tutti i libri che legge e chi, ancora, lo fa perché gli è più comodo portare in giro un e-reader piuttosto che un libro vero. Tuttavia dalle ultime analisi risulta che il mercato cartaceo sta tornando alla ribalta, molte persone hanno ripreso a comprare nella libreria fisica e addirittura sembra che le vendite del cartaceo stiano superando quelle del digitale. Detto questo ho pensato che, alla luce dei recenti sviluppi sarebbe stato carino riportare a galla la vecchia sfida tra i due: insomma, meglio il libro o l’ebook ?344

Inutile negarlo, potremmo leggere quanti e-book vogliamo, ma il fascino che la carta ha su di noi non potrà mai svanire. Possiamo sfogliarlo, sottolineare a matita le frasi più belle o segnare il significato di una parola. Possiamo contemplarlo nella libreria, sentire l’odore di carta nuova o vecchia – nel caso sia un libro usato o anziano – possiamo abbracciarlo quando la lettura è ormai conclusa e siamo restii a lasciarlo andare, possiamo accarezzarlo; è la stessa cosa farlo con un e-reader?
Con i libri fisici possiamo rendere la nostra stanza o studio una reggia, non dobbiamo preoccuparci che si scarichi – ovviamente – e non affatichiamo la vista. Certo, dobbiamo stare attenti a fuoco e acqua, ma non vale lo stesso anche per un dispositivo elettronico?290

Eppure ci sono tanti ma che hanno convinto di milioni di persone abbandonarli completamente in favore dell’e-reader: in casa non c’è più spazio, non si sa dove metterli, in treno è impossibile portarli perché la borsa è piena e un kindle è più leggero di un libro di 900 pagine. L’intera libreria può viaggiare sempre con voi e quindi potete cambiare libro senza troppi problemi, invece con i libri non era così. Questi ultimi poi costano sempre di più, mentre gli e-book hanno prezzi più abbordabili – anche se su questo avrei da ridire perché ci sono tante versioni economiche che costano anche di meno della versione digitale – e quindi la tasca ne risente di meno.tumblr_nm1dvz0wmJ1qgmum3o1_500

Chi la meglio? Io forse sono uno di quegli esemplari che ancora non acquistano un e-reader, anche se la mia scelta è da dettata da un Dio maggiore che s’impone sulla mia volontà, ma ammetto che spesso ho letto un e-book perché al momento volevo leggere proprio quel libro che in libreria mancava. Questa è sempre stata l’unica ragione che mi ha portato a preferire un libro digitale su quello cartaceo; le vie del lettore sono infinite e capiterà sempre di voler leggere quel libro che non si ha, e allora che si fa? Si ripiega sull’ebook. Ma anche quando comprerò un kindle o un kobo, non smetterò mai di comprare libri cartacei. Sono una accumulatrice seriale e non importa quante volte mi lamenterò dell’assenza di spazio, non importa quante volte mia madre mi intimerà di smetterla, io mi fermerò sempre davanti a una libreria o una bancarella. Tanto non dispero, il giorno in cui avrò una casa mia, sarà il giorno in cui non dirò più “non ho spazio”.tumblr_nm8qvv8zig1tuaftko1_1280

E anche voi, se state pensando di cambiare perché la libreria è piena, sappiate sempre che potete dar via i libri che non vi sono piaciuti: ci sono tante biblioteche o bambini che accetteranno il vostro prezioso regalo senza battere ciglio. Così avrete fatto una buona azione e un po’ di spazio.

Vi ho convinti? Che ne dite? Se avete qualche altro punto da discutere non esitate a farmelo sapere.

Tschüss, Em.

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