Arco di trionfo | Citazioni

Come accennato quando ne scrissi la recensione, non sarebbe passato molto tempo prima di mettere da parte un po’ delle citazioni che ho amato quando ho letto “Arco di trionfo” di Eric Maria Remarque.

Spero, come sempre quando scrivo un articolo di questo genere, che possa invogliarvi a leggere un libro che ho amato e del quale ho grande considerazione.

“Troppo forte? Che cos’era troppo forte? Solo il silenzio. Il silenzio in cui si scoppia come in un ambiente privo d’aria.”

“Ma nel frattempo un essere umano era morto. Niente di eccezionale. Ogni minuto muoiono centinaia di esseri umani. Lo dicono anche le statistiche. Niente di eccezionale. Ma, per chi muore, è ben più importante di tutto il mondo che continua a girare.”

“Vivere significa vivere di altri. Ci divoriamo a vicenda, noi uomini. E, quando c’è un piccolo sprazzo di bontà, non lasciamocelo fuggire. Rinforza, quando si vive una vita dura.”

“Il rimorso è la cosa più inutile del mondo. Non c’è nulla che si possa richiamare indietro, nulla che si possa rimediare: altrimenti saremmo tutti dei santi. La vita non ha creduto di farci perfetti. E chi lo è sta bene in un museo.”

“ ‘Non avete l’aria di farvi illudere dai sogni’ ‘Ci si può anche fare illudere dalla realtà. Ed è un sogno ancora più pericoloso’. “

“Tu ridi di me. Lo so e non me ne importa. Io sento che vivo; lo sento con tutto il mio essere, il mio respiro è diverso, il mio sonno non è più morto, le mie membra hanno ripreso la loro sensibilità, le mie mani non sono più vuote, e poco m’importa quel che tu pensi o dici, io volo e corro e mi slancio, senza riflettere, e sono felice, non ho né riguardi né paura di dirlo anche se tu ridi e ti burli di me… “

“Una vita è una vita, vale tutto e non vale nulla, la si può anche buttar via. Ma, insieme con lei, non si butta via anche la vendetta, non si butta via anche ciò che, disprezzato, sputacchiato, resto giorno per giorno e ora per ora ridicolo, si chiama, suppergiù, fede nell’umanità e nel bene, fede nonostante tutto? Una vita vuota… non la si butta via come una cartuccia vuota. È ancora abbastanza buona per lottare, quando sia tempo e quando giovi. Non per ragioni personali, e neppure per vendetta, per quanto radicata nel sangue essa sia, non per egoismo e neppure per motivi altruistici, per quanto importante sia aiutare questo mondo a disincagliarsi di un giro di ruota dal sangue e dalla melma; solo per questo, per lottare, soltanto lottare e attendere un’occasione per lottare, finché si respira. Ma l’attesa vana consuma, e come se non bastasse l’accompagna la segreta paura che, toccala la meta, si sia troppo consunti, troppo logori, troppo storditi dall’attendere, troppo stanchi nelle fibre, per poter camminare al passo della storia.”

“Per chi non aveva patria, che casa rimaneva, oltre al breve e tempestoso rifugio nel cuore di un altro? Non era proprio per questo che l’amore, quando entrava nel cuore di un senza patria, lo sconvolgeva così profondamente e lo conquistava tutto – proprio perché non possedeva altro? Non era per questo che aveva cercato di sfuggirla? E lei, non gli era corsa dietro e l’aveva raggiunto e abbattuto?”

“La pioggia cominciò a cantare. Spesse e calde, le gocce gli sferzavano il viso. E d’un tratto non seppe più s’era ridicolo o pietoso, se soffriva o no: seppe solo di vivere. Viveva! Era lì, posseduto e agitato da quel sentimento, non più spettatore, non più estraneo, con l’onda impetuosa di una passione incontrollata che gli batteva nelle vene come fuoco nelle canne di un forno: ed era quasi indifferente che fosse felice o infelice; era vivo, sentiva di esserlo, e tanto bastava!”

Come sempre, ovviamente, ho dovuto trattenermi e non ho potuto scrivere tutte le citazioni che avrei voluto, altrimenti l’articolo sarebbe diventato davvero prolisso. Tuttavia queste sono alcune di quelle che mi sono tanto piaciute.

Voi lo avete letto? Conoscevate l’autore? Se non avete letto ancora la mia recensione potete farlo qui.

Link diretto all’acquisto su amazon.

Tschüss, Em.

Ti è piaciuto il post? Condividilo!
Precedente Ritratto di signora | Recensione Successivo Poirot sul Nilo | Recensione